Paco De Lucia è diventato ambasciatore universale della musica classica spagnola, basti ricordare la sua storica interpretazione del “Concierto de Aranjuez” di Joaquím Rodrigo o le esecuzioni della musica del compositore classico spagnolo Manuel De Falla. Il dialogo esistente tra la musica di Paco De Lucia, i ritmi del Brasile, il Jazz di Chick Corea, Al di Meola e John McLaughlin e la musica classica di Albéniz e De Falla testimoniano, oltre ad una felice irrequietezza nella ricerca musicale, il grande respiro di questo artista che, come pochi altri geni, ha saputo ricreare “il nuovo” partendo dalla tradizione.
Arriva in Italia il tour mondiale dei dj Peter Kruder e Richard Dorfmeister : “THE ANNIVERSARY SESSION”, due ore di musica per celebrare il 16esimo anniversario del loro sodalizio artistico.
Insieme a loro sul palco saliranno i due MC Earl Zinger e Ras T– Weed, mentre il videoartista Fritz Fitzke animerà la scenografia con visual sullo sfondo.
Mai banali e sempre attenti alla cura maniacale di ogni dettaglio, K&D creano con grande maestria atmosfere leggere, avvolgenti e raffinate che insieme alle sonorità elettroniche e ai ritmi incalzanti drum’n bass, trip hop, funky, black e hip hop non smetteranno di far ballare il pubblico.
Ludovico Einaudi, compositore e pianista. La sua musica affonda le radici nella tradizione classica con l'innesto di elementi derivati dalla musica pop, rock, folk e contemporanea. Le sue melodie, profondamente evocative e di grande impatto emotivo, lo hanno reso oggi uno degli artisti più apprezzati e richiesti della scena europea. A seguito del suo ultimo album, Divenire (Decca 2006, Disco d'Oro in Italia), ha fatto un tour europeo di oltre 80 concerti, culminato nel novembre del 2007 con un concerto alla Royal Albert Hall di Londra davanti a 4000 persone.
Quando gli Incognito hanno registrato per la prima volta nel 1979, Jean-Paul Maunick, leader della band, da tutti conosciuto come "Bluey", ricorda di essersi seduto vicino al mixer e di aver pensato: "Spero che questo sia un progetto destinato a durare a lungo e ad avere successo". Nel 2005, a distanza di 25 anni da quel giorno, il gruppo festeggia il loro venticinquesimo anno di carriera, con l'uscita di un nuovo album "Adventures In Black Sunshine"; ancora oggi, nel 2008, gli Incognito che sono considerati i pionieri della scena britannica dell'Acid Jazz, sono stimati e apprezzati e seguiti da un folto pubblico. Gli INCOGNITO, hanno all’attivo ben dieci album e un intensa attività live, attualmente il gruppo è nuovamente impegnato in un tour che tocca anche l'Italia.
“Pandemonium” è il titolo di un brano contenuto sull'ultimo lavoro in studio dei Pet Shop Boys “Yes”, pubblicato nel marzo 2009. “Pandemonium” è anche il titolo che il duo britannico ha scelto per il tour intrapreso in tutto il mondo (in particolare America ed Europa), registrando un grande successo di pubblico, compresi numerosi sold-out. Ora anche in Italia per un'unica data imperdibile.
Con il nome di Buena Vista Social Club, un gruppo di grandi star cubane, si fonde coll’Afro Cuban All Stars, utilizzando appunto il nome del famoso locale de l’Havana, riservato all’etnia di colore, chiuso ormai da più di 40 anni.
È di Juan de Marcos Gonzàlez la felice intuizione di mettere insieme un’orchestra capace di riscattare il genere delle big band di jazz afrolatino, riunendo le figure chiave del panorama cubano e della sua musica tradizionale; chiama quindi la Afro Cuban All Stars e le affianca alcuni musicisti affermati ma lontani dalla scena internazionale, tra i quali Compay Segundo, Ibrahìm Ferrer, Guajiro Mirabal e Manuel Licea.
Solo nel 1996, sotto la supervisione di Nick Gold, vengono prodotti tre dischi, tra cui il celeberrimo Buena Vista Social Club che vince il Grammy nel 1998 e riscuote un incredibile successo in tutto il mondo.
“Amo e rispetto la musica tradizionale” spiega Rokia “Ci sono molti musicisti di talento, ma è molto più interessante per me ascoltarli piuttosto che cercare di imitarli senza avere tutta la loro esperienza. Sì, sto usando strumenti tradizionali. Ma cerco di dare loro una nuova forma espressiva scrivendo canzoni moderne che hanno interamente un sentire contemporaneo. Se fossi nata 100 anni fa, non avrei conosciuto la musica europea o quella americana, ma nel mondo in cui viviamo siamo esposti a questi suoni per forza di cose, e sono ora parte di me. Faccio musica come chi ha ascoltato jazz, musica classica, rock e pop – tutti quanti, da Loius Armstrong a Serge Gainsbourg, così come i griots africani”.
Figlia di un reverendo metodista del Maryland e di un'insegnante di origine cherokee, Tori Amos fu una bambina di talento portata all’educazione musicale. E' nell'87, a 24 anni, che firma il primo contratto discografico, ma è grazie al successivo approdo in Gran Bretagna che le sue ballate al pianoforte, debitrici nelle liriche e nello stile a figure come Kate Bush e Joni Mitchell, diventano grandi successi. Tra i più riusciti album del suo percorso, "Little Earthquakes" (1992), "Under the Pink" (1994) e "From The Choirgirl Hotel" (1998). La sua carriera conosce anche un'inattesa diversione verso il mondo delle discoteche, quando "Professional Widow" diventa, attraverso il remix di Armand Van Helden, un inusitato successo sui dancefloor e nelle classifiche, raggiungendo addirittura il primo posto nella chart UK. Tori continua a coltivare il suo fedelissimo seguito attraverso album ispirati e ben confezionati come "Abnormally Attracted To Sin" (2009).
Un incontro straordinario tra due musicisti che, provenendo da esperienze diversissime, quasi opposte, si integrano alla perfezione. La tradizione popolare griot di Sissoko e la formazione colta, classica di Segal dialogano in modo sublime, producendo una sintesi musicale che è nettare per le orecchie.
Con ‘Dweezil Zappa Plays Zappa’ gli eredi stretti danno nuova vita al mito del geniale musicista californiano portando sui palchi di tutto il mondo il suo repertorio classico al completo.
L’influenza musicale del padre è stata predominante: “la prima musica che ho ascoltato è stata la sua; mi addormentavo di notte accanto a lui mentre lavorava nel suo studio, la Utility Muffin Research Kitchen”.