How About I Be Me (And You Be You)? segna il ritorno dopo 5 anni di una delle grandi protagonisti del rock femminile a cavallo tra gli anni '80 e '90, nonché una delle più carismatiche figure dei nostri tempi. Sinead O'Connor, con il suo straordinario talento, come cantante e artista aggressiva, romantica, idealista e disperata, rompe il silenzio con un bellissimo nuovo album, riscoprendo le sue profonde radici irlandesi e l'immediatezza del rock dei primi anni della sua carriera. Porterà nuovamente la sua forza indomabile e la sua passione sui palchi d'Italia e tutta Europa.
Ludovico Einaudi presenta dal vivo il suo ultimo lavoro discografico, In a Time Lapse, accompagnato da un ensemble di archi, percussioni ed elettronica.
Le melodie di Einaudi, profondamente evocative e di grande impatto emotivo, lo hanno reso oggi uno degli artisti più apprezzati e richiesti della scena europea.
Uscirà a gennaio 2013 per Warner Music il nuovo album del gruppo toscano al quale farà seguito un importante tour teatrale.
Rachele Bastreghi, Francesco Bianconi e Claudio Brasini hanno ormai ultimato le registrazioni del sesto album in studio del gruppo, che si preannuncia come un capitolo fondamentale del loro percorso artistico.
Dopo una prima parte di sessioni orchestrali realizzata in Polonia, per le registrazioni vere e proprie i Baustelle sono “tornati a casa”, in quella Montepulciano che li aveva visti nascere artisticamente alla fine degli anni novanta.
Battezzato da quattro anteprime nelle principali città italiane, con l'accompagnamento di un'Orchestra Sinfonica di 48 elementi, il nuovo tour dei BAUSTELLE lambirà praticamente l'intera penisola da nord a sud, facendo tappa nei migliori teatri di tradizione.
Senza ombra di dubbio uno dei ritorni più attesi del 2013!
Woodkid è lo pseudonimo utilizzato dal videomaker Yoann Lemoine, conosciuto finora come regista di clip musicali, da Yelle a Moby, da Katy Perry a Lana del Rey con le sue recenti « Born To Die » e « Blue Jeans », o ancora Drake feat. Rihanna. Woodkid è senza alcun dubbio la più bella sorpresa del 2013; con il suo primo EP « Iron », vera epopea pop dalla sinfonia potente e maestosa, edita dall'etichetta indipendente Green United Music nel marzo 2011, ha stupito tutti, ed il video del brano omonimo ha registrato oltre 18.000.000 di visualizzazioni, diventando così uno dei video in assoluto più cliccati della rete.
Ascoltando Woodkid, il pensiero va immediatamente a Antony and The Johnsons, di cui possiamo avvertire le stesse influenze derivanti dal folk newyorkese e la stessa voglia di giocare con le melodie.
Il disco di debtutto di Woodkid "The Golden Age", uscirà il 18 Marzo per INTERSCOPE.
Dopo la sua recente apparizione al Festival di Sanremo, come ospite del gruppo Marlene Kuntz, in una esibizione che ha vinto il premio della stampa, Patti Smith torna in Italia per presentare il suo nuovo album “Banga”, il cui sottotitolo, pregnante ed eloquente, e’ Believe or Explode.
In Banga i riferimenti all’Italia, a riprova dell’amore che lega l’artista al nostro paese, sono numerosi: un brano e’ dedicato ad Amerigo Vespucci, un altro a San Francesco, un altro ancora al Sogno di Costantino di Piero della Francesco conservato nella basilica di San Francesco ad Assisi.
Questi, oltre ai suoi brani piu’ famosi, costituiranno il programma del tour estivo italiano.
Antony è una delle espressioni più originali e sofisticate della New York degli ultimi anni. Il suo primo album del 1998, intitolato semplicemente “Antony and the Johnsons”, fece dire a Lou Reed che mai un cantante lo aveva commosso così tanto. Nel 2003 Reed chiede ad Antony di reinterpretare “Perfect Day” per il suo album “The Raven” e lo invita ad esibirsi come membro della sua band nel tour in America e Europa. Laurie Anderson aggiunge “Antony è la cosa più raffinata che possiate ascoltare nella vostra vita”. Antony ha collaborato oltre che con Lou Reed, con Boy George, Rufus Wainwright, Bjork, i Matmos, Franco Battiato, ha pubblicato 4 album - Antony and the Johnsons 1998, I Am a Bird Now (2005) vincitore del Mercury Prize 2005, The Crying Light (2009) e l’ultimo Swanlights (2010).
“Amo e rispetto la musica tradizionale” spiega Rokia “Ci sono molti musicisti di talento, ma è molto più interessante per me ascoltarli piuttosto che cercare di imitarli senza avere tutta la loro esperienza. Sì, sto usando strumenti tradizionali. Ma cerco di dare loro una nuova forma espressiva scrivendo canzoni moderne che hanno interamente un sentire contemporaneo. Se fossi nata 100 anni fa, non avrei conosciuto la musica europea o quella americana, ma nel mondo in cui viviamo siamo esposti a questi suoni per forza di cose, e sono ora parte di me. Faccio musica come chi ha ascoltato jazz, musica classica, rock e pop – tutti quanti, da Loius Armstrong a Serge Gainsbourg, così come i griots africani”.
Bobo Rondelli, che si autodefinisce "viaggiatore di sogni", è narratore viscerale di storie di perdenti di Livorno, la sua città, storie locali e globali cantate con graffio d'autore e con l'ironia disperata che lo contraddistingue, ma è anche il Cantante dell'Amore e "macchina di suoni vocali", straordinario imitatore di voci e coinvolgente performer che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo.
Il suo nuovo album A Famous Local Singer, in uscita a fine mese per Ponderosa Music&Art. Un poetico progetto brass&roll prodotto da Pat Dillett e nato dall'incontro con l'Orchestrino, piccola agile potente marching band che lo accompagnerà dal vivo tra nuovi brani, cavalli di battaglia, cover di note canzoni del passato in cui Rondelli con il suo vocione dai mille timbri e la sua dirompente forza comunicativa incrocia il blues, lo swing, il jazz, i ritmi afro-cubani, la canzone popolare italiana dal sapore retrò, i suoni di una banda in un concerto che si prospetta energetico ritmico scanzonato e che farà danzare corpi e anime.
Nato da un'idea della scrittrice Rina Durante nel 1975, il Canzoniere Grecanico Salentino è il primo e più antico gruppo di musica popolare salentina ad essersi formato in Puglia.
Dal 2007 la conduzione passa dal fondatore Daniele Durante al figlio Mauro (già affermato tamburellista e violinista che collabora con numerosi artisti, tra cui Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Stewart Copeland e La Notte della Taranta).
Dall'energia della pizzica pizzica alla dolcezza dei canti d'amore, dalla festosità della banda paesana ad un ironico sguardo sulla modernità, quello del Canzoniere è uno spettacolo suggestivo ed intenso.
Con 15 album e numerosi spettacoli presentati in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti, il gruppo ha fatto la storia della riproposta nel sud Italia, riscuotendo sempre successo di pubblico e una sensibile attenzione della stampa specializzata.
Il potente spirito del pop britannico ha trovato un novello alfiere in The Irrepressibles, un ensemble che trasforma in un fantasmagorico spettacolo una scaletta di canzoni tessute in stoffa del rock autoriale.
Gli “Incontenibili”, traduzione di “irrepressibles”: l’aggettivo ben si addice a una formazione cresciuta intorno e ispirata dalla personalità artistica di Jamie McDermott, autore delle canzoni e voce solista che indulge in un falsetto sfarzoso ed eclatante. Ma McDermott è soprattutto l’inventore di una formula spettacolare oltre che musicale in cui le sue canzoni –un ardente impasto emotivo di rabbia, amore, melanconia e vitalità–, sono il punto di partenza per una creazione più articolata. A iniziare dagli arrangiamenti curati da Scott Walzer, per un ensemble dove gli strumenti tradizionali del pop, chitarre, percussioni e tastiere, sono sopraffatti da quelli classici come gli archi, dal contrabbasso al violino, e i fiati con il suono caldo delle ance di clarinetto e corno inglese. Il risultato sonoro è unico e spregiudicato.