Chocolate Genius
Il suo talento di musicista incontenibile e non etichettabile, enormemente innamorato della propria libertà di spaziare con uguale mirabile disinvoltura e nei territori rock, soul, folk o jazz, gli ha fruttato una stima incondizionata da parte dei colleghi. Da Marc Ribot e David Byrne fino a Philip Glass e Oren Bloedow (Elysian Fields), ovvero la crème de la crème della scena musicale newyorkese, nutrono tutti un incondizionato rispetto per quest’artista. Dopo cinque lunghi anni di silenzio, ecco arrivare Swansongs, il suo quarto album e la sua nuova scommessa. Un lavoro che che racchiude tutti i talenti del suo autore in una forma unicamente armoniosa e che sembrerebbe annunciare un inevitabile lancio sotto i riflettori, o quantomeno il riconoscimento che merita. Chocolate Genius consegna un’opera di suoni e poesia la cui lampante bellezza arriva con contorni nitidi e chiarissimi. Un album in cui si assommano il meglio delle abilità in termini di scrittura, performance e produzione che già erano emerse fin dal suo primo album.
